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Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Wed Jul 11, 2012 9:13 pm
by ErjonH.

Tomlin e nonës

Posted: Sat Nov 03, 2012 5:07 pm
by Patush

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Sat Nov 03, 2012 6:02 pm
by Mallakastrioti
Ne nje performance i kish vene flaken kitares :D



Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Thu Dec 13, 2012 6:08 pm
by Strokulli

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Thu Dec 13, 2012 6:08 pm
by Strokulli

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Wed Jan 23, 2013 5:42 pm
by Sally

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Tue Mar 26, 2013 6:34 pm
by Strokulli
(Isht pa përkthim..).. «L’esperienza a Babice e Madhe, villaggi in provincia di Valona, mi ha ricordato che il diritto alla dignità non ha ''colori''... La sopraffazione di un popolo è triste causa di vite relegate in confini ben precisi. Mirdita Albania l’ho scritta di getto dopo aver visitato luoghi di detenzione, celle 2x2 che contenevano fino a dieci uomini e dopo aver letto sogni negli occhi di bambini che imbracciavano chitarre mantenute da scotch: se la speranza fosse un cerchio loro ne sarebbero il centro».. «Mirdita Albania è nata dopo un’esperienza di campo lavoro nei villaggi di Madice e Babice. Siamo stati dalle suore alcantarine che svolgono un gran bel servizio in Albania e che hanno messo a disposizione la propria vita per un progetto di fede. In quei giorni ho appreso un modo di vivere vicino e allo stesso tempo molto lontano dalla quotidianità Italiana. La cosa che maggiormente mi ha colpito è stata la storia di una nazione, di un popolo, il vostro, che a causa di persone di potere è stato nascosto per troppi anni dentro i propri confini senza avere la possibilità di vivere realmente la propria vita. Questo però è alla base di qualsiasi forma di rispetto nei confronti degli uomini, e sono contento che oggi non esistono più barriere, sono contento di condividere la mia cultura con quella di tutto il mondo e sono critico nei confronti di chi sostiene che non bisogna accettare “gente di altre nazioni” con la scusa che tolgono lavoro o che non si comportano bene. Ovunque c’è gente buona e gente cattiva quindi non ci resta che allargare i nostri orizzonti e crescere insieme ai fratelli e agli altri popoli. - La mia unica volta in Albania è stata nell’agosto 2011. Ho avuto modo di girare tutta la nazione, dal nord al sud, di conoscere volontari, suore, consacrati, amici albanesi e di avere un quadro generale delle diverse regioni. - A Babice siamo stati circa una settimana e abbiamo fatto un campo laovoro. La mattina abbiamo ristrutturavamo la casa delle suore e nel pomeriggio tenevo lezioni di chitarra ai ragazzi. - Nei vari giri fatti per conoscere tutta l’Albania abbiamo anche visitato dei luoghi di detenzione. Se non ricordo male la città era Scutari. Credo che qualsiasi luogo di detenzione privato di qualsiasi forma di rispetto e dignità nei confronti di chi deve scontare una pena, sia inammissibile. Auschwitz e le carceri comuniste secondo me erano molto simili. La gente, oltre a morire in modo atroce, veniva privata della dignità di uomo. - Le chitarre che cito nella canzone riguarda il corso che ho tenuto ai ragazzi! Purtroppo utilizzavano chitarre veramente malconcie! Ed in più erano in prestito… così una volta rientrato in Italia, tramite l’aiuto di amici e attraverso alcuni concerti che ho tenuto, siamo riusciti ad inviare 9 chitarre nuove! La suora e i ragazzi sono stati veramente entusiasti e per noi è stato un piacere contribuire alla crescita e alla cultura dei più giovani. - Appena sbarcato a Valona tutto mi è sembrato disordinato, al porto ognuno faceva un po’ come gli pareva! La dogana mi è sembrata un’immagine abbastanza sbiadita. Poi pian piano siamo entrati nell’ottica di vita locale ed è migliorata la situazione! In Albania ho conosciuto gente buonissima alla missione delle suore e, come in ogni nazione, anche persone poco rispettose. IL ricordo è però molto positivo e spero di ritornarci presto. - La bandiera nel video rispecchia l’appartenenza di un popolo. In più mi piace molto la vostra bandiera! La maglia dell’Albania in quella circostanza l’ho indossata in un concerto di raccolta fondi per acquistare le chitarre da inviare ai ragazzi! “Ti sento già mia” sta ad indicare che quando decido di fare delle esperienze in altri posti anche lontani dalla mia cultura, mi immedesimo al massimo e cerco di condividere ogni situazione. Preferisco condividere e non giudicare gli stili di vita di un popolo. La crescita umana poi avviene attraverso il confronto. - Nel villaggio facevamo anche scambio di battute in lingua albanese e i ragazzi e le suore mi hanno insegnato qualche parola! - Quando l’ho scritta ho voluto solo descrivere delle emozioni che ho provato. Ogni canzone si rispecchia negli uomini che ne condividono il significato».


Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Wed Mar 27, 2013 9:23 pm
by Mallakastrioti
Ta degjojme dhe kuptojme. Ta kuptojme dhe mos ta degjojme pa e kuptuar!
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Te dridhet mishi kur degjon rapsodin njezeresh te Laberise i cili qan hallet e Shqiperise!

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Fri Mar 29, 2013 10:26 pm
by bardus

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Mon Apr 08, 2013 10:19 pm
by Mallakastrioti

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Mon Apr 15, 2013 10:58 pm
by Strokulli
Të ndendunit e zanit.. e të vënët ndenjë (ndë këndim) tue çinuo (imituo) zënat e natyrës e të frushkuljve (shtazave).. delet, tokjet e deleve, fishkellimi i erres, patat, lopte.. e trrëngëllimat, ntinat, trrindëllìtë.. e aji që ka ndenjë të randë (grykëtrashi).. e aji me za të dredhun dhe t.j. Gjigjni..



Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Tue Apr 16, 2013 2:18 pm
by Strokulli

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Tue Apr 16, 2013 9:07 pm
by Strokulli
Mirë pramë, o të arbaneshit e mijve, tukdo që jetni!!


Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Thu Apr 25, 2013 5:10 am
by Strokulli

Re: Çfare po degjoni ne keto momente?

Posted: Thu Apr 25, 2013 5:15 am
by Strokulli