"Moreover, you scorned our people, and compared the Albanese to sheep, and according to your custom think of us with insults. Nor have you shown yourself to have any knowledge of my race. Our elders were Epirotes, where this Pirro came from, whose force could scarcely support the Romans. This Pirro, who Taranto and many other places of Italy held back with armies. I do not have to speak for the Epiroti. They are very much stronger men than your Tarantini, a species of wet men who are born only to fish. If you want to say that Albania is part of Macedonia I would concede that a lot more of our ancestors were nobles who went as far as India under Alexander the Great and defeated all those peoples with incredible difficulty. From those men come these who you called sheep. But the nature of things is not changed. Why do your men run away in the faces of sheep?"
Letter from Skanderbeg to the Prince of Taranto ▬ Skanderbeg, October 31 1460

Graikoi ''grecia'' erano una popolazione Illirica.

Qui potete scrivere nella lingua italiana

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Graikoi ''grecia'' erano una popolazione Illirica.

#1

Post by Adriana » Thu Jul 14, 2011 7:55 pm

L’essenza non greca del nome “Greco”.


L’origine dei termini Grecia e Greco è illirica. La maggior parte degli studiosi contemporanei afferma che il termine greco sia riconducibile al nome ‘Graikhos’ (Γραικός), citato per la prima volta da Aristotele (‘Meteorologica’ I. XIV); un’altra interpretazione moderna, invece, è che tale nome sia stato usato dagli Illiri per indicare i Dori dell’Epiro (per i quali viene comunemente accettata in ambito mondiale negli ambienti storiografici la teoria del loro carattere parzialmente Illirico), e derivi da Graii, termine indicante un popolo autoctono dell’Epiro. Irad Malkin, storico nell’Università di Tel Aviv, sostiene che il termine Graikoi si estese nell’Italia del Sud per opera degli Illiri e dei Messapi.

Henry Wesford ritiene invece che furono i Pelasgi ad introdurre il nome Graikoi, (Γραικο) in Italia; ancora, Vihlelm Ihne pensa che la diffusione di tale termine sia dovuta agli Epiroti. In questo caso, l’unicità etnica dei Pelasgo-Illiro-Epiroti diventa inconfutabile, proprio grazie al continuo interscambio dei termini Pelasgi, Illiri ed Epiroti operato da vari studiosi. George Grote, nell’opera La storia della Grecia, dice che Graikoi erano una popolazione Illirica, il cui nome significava “montanari”.




La caricatura prende in giro le grandi potenze (i poliziotti) e il giovane stato greco (il bambino vestito con la fustanella albanese)
Jam fisnike e kam zemren gure,
si Shqiponja ne flamure.
Mburrem dhe jam krenare,
qe kam lindur Shqiptare.
Nga do qe te jem me ndjek fati,
se jam Shqiptare, shkurt hesapi !!



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Re: Graikoi ''grecia'' erano una popolazione Illirica.

#2

Post by Adriana » Thu Jul 14, 2011 8:07 pm

D’altro canto, è sufficiente che uno studioso occidentale formuli la sua teoria che i Pelasgi non sono mai esistiti se non nell’immaginazione degli scrittori antichi, oppure che sono solo un mito dell’antichità (Max Müller), perché gli Albanesi la accettino senza riserve.

Un falso ideologico ancora più fuorviante di quello commesso da Max Müller è stato sostenuto dall’etnologo Jakob Philipp Fallmerayer; egli, scambiando erroneamente la popolazione greca di origine albanese - in particolare gli oriundi albanesi del Peloponneso - per una popolazione straniera, ad esempio slava, e non riconoscendola come popolazione autoctona stanziale in quelle regioni da tempi addirittura antecedenti la civiltà greca, sostenne che la popolazione della Grecia negli anni 1830-1840 non fosse discendente diretta degli antichi Greci. In tal modo Müller omise una distinzione doverosa, e cioè che la sua tesi dovesse riguardare solo i discendenti degli Slavi, Ebrei, Armeni, Arabi, Persiani, Egizi, ecc., cristianizzati ed assimilati alla popolazione eteroclita che alla fine di questo processo di integrazione prese il nome Elleni. Ma per gli Albanesi come quelli del Peloponneso (e di altre regioni), la questione è diversa: occorreva precisare che essi non discendono dagli Elleni (ormai fusi con la razza mesopotamica), ma che derivavano direttamente dai Pelasgi, che costituivano la stragrande maggioranza della popolazione greca. Ecco qual’era l’origine degli Albanesi della Grecia bizantina del VI secolo, e della prima metà del 1800 (epoca dello studioso Jakob Philipp Fallmerayer).

Quindi, contrariamente a ciò che sostengono molti autori attuali, e cioè che gli Albanesi sono discendenti degli Illiri (tesi che gli Albanesi stessi accettano senza fiatare), il popolo albanese non discende unicamente dagli Illiri, ma prima ancora dai Pelasgi. Ciò equivale alla differenza tra il considerare solo una piccola parte della popolazione (quella di derivazione illira) o la sua maggioranza. Gli Illiri costituivano solo una piccola parte dei Pelasgi o Albanesi. Si può quindi affermare che tutti gli Illiri sono Albanesi, mentre il contrario (tutti gli Albanesi sono Illiri) non risulta essere corrispondente al vero. Analizzando, secondo criteri analoghi, l’origine della popolazione greca, si può dire tutti i Greci (ad esclusione, come precedentemente indicato, dei gruppi etnici imparentati con i Mesopotami) sono Albanesi Γραικοι (Graikoi) o, per dire meglio, tutti i Greci sono Pelasgi, ma non tutti i Pelasgi sono Greci. Da queste considerazioni derivano le idee, esposte in questo breve saggio, che tutti gli Albanesi siano Pelasgi.


(Liberamente tratto dal libro Enigma di Robert d’Angely.)
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