Viareggio, la strage dei bambini
Mercoledí 01.07.2009 08:50
Non ce l'hanno fatta altri due bambini, di 4 anni e due e mezzo. E quella di Viareggio sembra la strage dei bambini.
E' stata un'apocalisse, fuoco e devastazione. Un treno merci impazzito ha seminato la morte esplodendo con il suo carico di gpl dopo essere deragliato. Il bilancio attuale parla di 16 vittime, 27 feriti gravi (sedici sono stati portati negli ospedali di Torino, Firenze, Roma e hanno ustioni su quasi il 90% del corpo). Si scava ancora, manca una persona all'appello . E poi due palazzine distrutte e altre tre evacuate, mille gli sfollati. Lutti e devastazione in un paradiso delle vacanze al mare. Choccanti le testimonianze dei superstiti: "Il convoglio correva in fiamme. Poi il caos. Il fuoco era alto come le case". La testimonianza di una lettrice ad Affari: "Sono viva per miracolo". Aperte due inchieste sul disastro.
GLI SFOLLATI - Gli sfollati, ospitati nelle strutture alberghiere della zona, sono circa 300, ancora non calcolati i danni alle strutture. Inoltre è stato allestito nella piazza davanti al comune il centro di accoglienza per gli sfollati dopo l'incidente ferroviario di Viareggio. Una decina di tende della protezione civile serviranno ad accogliere le persone che non rientreranno a casa. Molti alberghi della zona hanno dato la disponibilità ad ospitare diverse famiglie.
MATTEOLI RIFERISCE ALLA CAMERA - Gli attuali vertici delle Ferrovie dello Stato godono della fiducia del Governo. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Altero Matteoli, durante l'informativa urgente alla Camera sul disastro ferroviario di Viareggio. ''I vertici delle Fs - ha detto il ministro in aula - sono stati nominati dal passato Governo e godono della stima dell'attuale governo''.
LE CAUSE - Non ci sarebbe alcun errore umano nell'incidente ferroviario che nella stazione di Viareggio. Il deragliamento del 50325 Trecate-Gricignano sarebbe stato causato dalla rottura di un asse. "A causa di ciò - si legge in una nota delle Ferrovie - il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa". Il treno era partito da Trecate in provincia di Novara e doveva arrivare a Caserta, non era prevista alcuna sosta a Viareggio.
FERROVIE INTERROTTE - La linea ferroviaria da Pisa a Forte dei Marmi è interrotta; le ferrovie hanno messo a disposizione un numero verde per chiedere informazioni (800.89.20.21). Sul posto sono arrivati il ministro dell'Interno Maroni ("Verificheremo: o le norme europee per la sicurezza non sono adeguate o non sono state rispettate", ha detto), quello delle Infrastrutture, Alterno Matteoli ("Si parla di un cedimento strutturale, ma aspettiamo che i tecnici svolgano il loro lavoro", ha sottolineato) e quello del Welfare, Maurizio Sacconi. Per il pomeriggio è previsto l'arrivo di Berlusconi, che da Napoli ha seguito costantemente la vicenda.
BERLUSCONI A VIAREGGIO: SITUAZIONE SCOLVOLGENTE - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, costantemente informato del disastro per tutta la mattinata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, e dal responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si è detto sconcertato per la situazione a Viareggio. Il premier si è soffermato con i vigili del fuoco chiedendo spiegazioni sul tipo di intervento che si sta realizzando ed è passato davanti alle abitazioni che sono crollate e dove si stanno cercando ancora alcuni dispersi. Dichiarato lo stato di emergenza.
SINDACATI: UN'ORA DI SCIOPERO - Un'ora di sciopero del personale ferroviario dalle ore 11.00 - 12.00 nella giornata di oggi di tutti i ferrovieri della Toscana. Lo hanno annunciato Fit-Cisl, Filt-Cgil e Uiltrasporti della Toscana.
EPIFANI: UNA TRAGEDIA ENORME - Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha commentato a margine dell'assemblea della Fiom i fatti avvenuti a Viareggio. "I primi riscontri - ha aggiunto - darebbero ragione ai tanti allarmi lanciati in questi mesi dai sindacati su cui l'azienda aveva reagito tagliando perché nelle ferrovie c'è un uso di materiali troppo vecchio, ma - ha concluso - aspettiamo di capire bene le cause".
SINDACATI ALL'ATTACCO: SOTTOVALUTATI I PRECEDENTI - "La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l'elevatissimo rischio connesso. Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato". E' quanto affermano in una nota i delegati RSU/RLS dell'Assemblea Nazionale dei Ferrovieri, organismo trasversale composto da lavoratori e iscritti a tutte le sigle sindacali.
IL DOLORE DEL PAPA - "Appresa la notizia del grave incidente" di Viareggio, scrive il segretario di Stato Tarcisio Bertone all'arcivescovo di Lucca Italo Castellani, Benedetto XVI "esprime profonda partecipazione al dolore che colpisce l'intera città e, mentre assicura fervide preghiere di suffragio per quanti sono tragicamente morti, invoca dal Signore una pronta guarigione per i feriti e affidando alla materna protezione della Vergine Santa quanti sono colpiti dal drammatico evento, invia una speciale confortatrice benedizione apostolica".
NAPOLITANO: PROFONDAMENTE COLPITO - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è in costante contatto con il prefetto di Lucca Carmelo Aronica per avere "ragguagli e notizie" sulla dinamica dell'incidente, sull'andamento dei soccorsi e sulle condizioni dei feriti. A quanto riferiscono fonti vicine al Quirinale il Capo dello Stato è rimasto "profondamente colpito da quanto avvenuto".
Grazie